Descrizione
Ferghettina Franciacorta Satèn
La storia dell’azienda Ferghettina nasce nel 1991 dalla passione di Roberto Gatti e di sua moglie Andreina. Dopo oltre vent’anni di esperienza come enologo e responsabile viticolo presso storiche realtà della Franciacorta, Roberto decise di intraprendere il proprio percorso personale rilevando una piccola proprietà a Adro. Il nome “Ferghettina” deriva dal toponimo del piccolo appezzamento di terreno dove è nata la prima sede aziendale, un luogo identitario e profondamente legato alle radici della terra. Questa particolare categoria, esclusiva ed identificativa della Franciacorta, si caratterizza per l’utilizzo prevalente o esclusivo di uve a bacca bianca e per una pressione atmosferica all’interno della bottiglia inferiore alle 5 atmosfere (rispetto alle classiche 6 atmosfere degli altri Franciacorta). Tale accorgimento tecnico dona al vino una spuma straordinariamente soffice e cremosa, esaltando la finezza del perlage ed eliminando ogni spigolosità tattile al palato.
La cura maniacale riposta dalla famiglia Gatti parte dalla conduzione agronomica dei circa 200 ettari di vigneto distribuiti in ben 11 comuni della Franciacorta, permettendo di assemblare uve provenienti da suoli con differenti composizioni geologiche. La pressatura soffice delle uve intere, l’impiego esclusivo del mosto fiore e l’inconfondibile bottiglia a base quadrata — ideata e brevettata dalla stessa cantina per favorire una maggiore superficie di contatto tra vino e lieviti durante l’affinamento — conferiscono a questa bollicina una complessità e un’eleganza senza pari.
Vinificazione: pressatura soffice pneumatica dei grappoli interi con selezione rigorosa del solo mosto fiore, fermentazione alcolica condotta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata e riposo dei vini base in vasca fino alla primavera successiva. rifermentazione in bottiglia a pressione ridotta secondo il Metodo Classico con una permanenza sui lieviti per almeno 36 mesi nella caratteristica bottiglia a base quadrata, seguita da sboccatura e ulteriore affinamento in vetro
Colore: giallo paglierino brillante con riflessi dorati
Profumo: al naso propone eleganti note di pasticceria fresca, crosta di pane e vaniglia ben intrecciate a sentori di frutta a polpa bianca, nocciola tostata e fiori di zagara
Gusto: in bocca attacco morbido, avvolgente e vellutato, sorretto da una piacevole sapienza minerale e da una persistenza fresca e piacevolmente agrumata
Abbinamenti: crudi di mare, tartare di salmone, risotti ai crostacei, carni bianche delicate e formaggi a media stagionatura

