Descrizione
Marta Valpiani Fiore dei Calanchi Sangiovese Castrocaro Doc
Una cosa che invece ho sempre amato, sono le sfide e le cose diciamo difficili, così quanto un giorno poco prima della vendemmia 2021 è passato a trovarci il nostro amico Giancarlo, e mi ha parlato di questa nuova tecnica che un’azienda in Borgogna stava provando, dapprima ho pensato che fosse una cosa da pazzi scatenati e subito dopo ho esclamato “mi piace” proviamoci subito! Così nasce questo nuovo vino, da una minuscola parcella di appena 2.000 metri per la quale ho scelto come fiore il bellissimo ed elegante Anemone. Nel linguaggio dei fiori, indica la speranza e l’attesa; in alcuni paesi, inoltre, questa bellissima pianta da fiore è considerata una pianta rifugio per le fate. Il termine anemone deriva dal greco anemos, che significa vento; proprio per questo l’anemone è comunemente chiamato fiore del vento.
Affinamento: un anno in un unico tonneau da 500 litri, poi acciaio per 6 mesi
Vinificazione: fermentazione spontanea, macerazione in un mastello da 700 litri, malolattica spontanea. La particolarità di questo vino è che viene prodotto con la tecnica del baie-par-baie letteralmente acino per acino. Tutte le parti verdi del raspo, vengono tagliate con minuzia con delle forbici, lasciando attaccato il pedicello all’acino d’uva, così che non vi sia fuoriuscita di succo. Sul fondo del mastello si mette dell’uva diraspata e di seguito il baie-par-baie e qualche grappolino intero
Colore: rosso rubino intenso e brillante
Profumo: al naso un bouquet intenso di frutta rossa, in particolare ciliegia e lampone, con una piacevole speziatura, sentori minerali, e note balsamiche
Gusto: in bocca è asciutto, con una buona struttura e una notevole freschezza che si bilancia con i tannini morbidi. Il finale è lungo, con una gradevole persistenza
Abbinamento: primi piatti, carne e formaggi stagionati











