Descrizione
Il ritorno di Pagliarese è un vero e proprio rinascimento per uno dei tesori vitivinicoli mai dimenticati della Toscana. La storia di questo prodotto affonda le radici nel cuore della Toscana, a Castelnuovo Berardenga, nei pressi del pittoresco borgo di San Gusmè. Il nome “Pagliarese” si lega indissolubilmente alla nobile famiglia magnatizia senese dei Pagliaresi, i quali, a seguito delle lotte politiche del XIII secolo e dopo la cessione del potere nel 1277, si stabilirono in questa splendida micro-zona tra le colline del Chianti Classico e le Crete Senesi, tutt’oggi nota come Fattoria dei Pagliaresi. Tra gli anni ’70 e ’80, la cantina rappresentava un punto di riferimento assoluto nel panorama vitivinicolo grazie anche alla collaborazione con il leggendario enologo Giulio Gambelli.
Dopo una pausa produttiva negli anni ’90, la tenuta è stata acquisita dalla famiglia Poggiali (storica guida della vicina Fattoria di Fèlsina), la quale ha intrapreso un ambizioso progetto di recupero e tutela. I nuovi impianti sono stati riprodotti partendo da selezioni massali delle vecchie vigne storiche, restituendo al mondo un vino iconico che rispetta la tradizione toscana con l’aggiunta di una grazia contemporanea.
Affinamento: 16-20 mesi in botti medie e grandi di rovere di Slavonia, seguiti da almeno 6 mesi di affinamento in bottiglia
Vinificazione: Fermentazione a temperatura controllata tra 28°C e 30°C con macerazione sulle bucce per 12-15 giorni e follature automatiche programmate












