Descrizione
Varietà: Prevalenza di Chardonnay e Pinot Bianco, con piccole parti di varietà complementari
Maturazione: parzialmente in legno
Vinificazione e maturazione: Le uve sono state vendemmiate con la maggior attenzione possibile. La cura posta in vigna così come le successive lavorazioni in cantina hanno contribuito a garantire un elevato livello qualitativo. Fin dall’ingresso in cantina, le uve e di conseguenza i mosti sono stati lavorati evitando il più possibile il contatto con l’ossigeno. I cicli di pressatura sono stati scelti per consentire un’estrazione dolce dei mosti. La fermentazione alcolica è stata condotta in serbatoi di acciaio ed una piccola parte in barriques di rovere francese, il tutto a temperatura controllata. Al termine del suo percorso produttivo, Pomino Bianco è rimasto in affinamento in bottiglia. Solo in seguito a questo ulteriore periodo è risultato pronto a far conoscere al pubblico la sua struttura e la sua esplosione di freschezza.
Colore: giallo paglierino brillante, quasi cristallino, con lievi riflessi verdolini
Profumo: Al naso si presenta, come nel suo DNA, con evidenti sentori di mela verde e pera, ma altrettanto intensa è la componente floreale, con un ricco bouquet di fiori bianchi e gialli tra i quali riconosciamo il tiglio, il biancospino, il glicine, il giglio e la mimosa. Il finale olfattivo ricorda frutti esotici come il mango affiancati da note di miele d’acacia
Gusto: In bocca è dritto, molto fresco, leggermente sapido e minerale. Anche nel finale il suo carattere “montano” è sottolineato da una gradevole freschezza con risvolti agrumati









