Come viene prodotto il rhum: dal campo alla bottiglia.
Il rhum, con il suo sapore ricco e la sua storia affascinante, è più di una semplice bevanda; è un viaggio che inizia nei campi di canna da zucchero e si conclude in una bottiglia elegantemente designata. Ma come viene prodotto il rhum, esattamente? In questo articolo del blog di San Lorenzo Enoteca vi guideremo attraverso il processo di produzione del rhum, “dal campo alla bottiglia”, esplorando ogni fase cruciale che contribuisce a creare questa bevanda spiritosa amata in tutto il mondo. Dopo avervi parlato della storia del rhum e dei tipi di rhum disponibili sul mercato, proseguiamo il racconto di questa bevanda tanto amata in tutto il mondo.
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La produzione di un rhum eccezionale inizia molto prima della fermentazione o della distillazione; inizia nei campi, con la coltivazione della canna da zucchero. Questa pianta perenne, che ama il calore e l’umidità, è il cuore pulsante del processo di produzione del rhum. Ma non tutte le canne da zucchero sono uguali, e le scelte fatte in questa fase iniziale hanno un impatto significativo sulla qualità e sul sapore del rhum finale.
Selezione e Terroir
La canna da zucchero (Saccharum officinarum) viene coltivata in diverse varietà, ciascuna con le sue caratteristiche uniche. I produttori di rhum selezionano attentamente le varietà in base al terroir — l’ambiente naturale in cui la canna viene coltivata, che include suolo, topografia e clima. Questo concetto, mutuato dalla viticoltura, è fondamentale anche nella coltivazione della canna da zucchero: il terroir influisce non solo sulla crescita della pianta ma anche sui profili di sapore del succo che essa produce.
La Raccolta: Un Equilibrio tra Tradizione e Innovazione
La raccolta della canna da zucchero è un momento cruciale che può avvenire in diversi modi, a seconda della tradizione locale e dell’innovazione tecnologica. In alcune regioni, la raccolta viene ancora effettuata manualmente con machete, un metodo che, sebbene laborioso, permette una selezione più accurata delle canne mature. In altri contesti, si utilizzano metodi meccanizzati per affrontare le esigenze di produzione su larga scala. Indipendentemente dal metodo, il timing della raccolta è essenziale: la canna deve essere raccolta nel momento in cui il contenuto di zucchero è al suo apice per garantire la massima efficacia della fermentazione successiva.
Dalla Canna al Succo: L’Estrazione
Una volta raccolta, la canna da zucchero viene trasportata rapidamente al mulino per evitare la perdita di zuccheri fermentabili. Qui, viene schiacciata o pressata per estrarre il succo, un liquido dolce e viscoso che serve come materia prima per il rhum. Questa fase richiede attenzione e precisione: un’estrazione inefficiente può ridurre la quantità di zucchero disponibile per la fermentazione, mentre una macinazione troppo aggressiva può rilasciare componenti indesiderati che influenzano negativamente il sapore del distillato finale.
Sostenibilità e Innovazione
In un’epoca in cui la sostenibilità è sempre più al centro dell’attenzione, molti produttori di rhum stanno adottando pratiche agricole innovative per garantire la sostenibilità a lungo termine della coltivazione della canna da zucchero. Questo include l’uso di tecniche di agricoltura rigenerativa, il riciclo dei sottoprodotti della produzione del rhum come fertilizzanti e la gestione sostenibile dell’acqua. Queste pratiche non solo aiutano a proteggere l’ambiente ma possono anche migliorare la qualità della canna da zucchero e, di conseguenza, del rhum prodotto.
In conclusione, la coltivazione della canna da zucchero rappresenta la fondazione su cui si costruisce l’intero processo di produzione del rhum. Attraverso la selezione attenta delle varietà, la gestione precisa della raccolta e dell’estrazione, e l’adozione di pratiche sostenibili, i produttori possono influenzare significativamente il profilo di sapore e la qualità del rhum finale. Questo rende la fase agricola tanto critica quanto quelle di fermentazione, distillazione e invecchiamento nella creazione di un rhum eccezionale.
La Distillazione: Cuore del Processo di Produzione del Rhum
La distillazione è la fase in cui la magia della produzione del rhum realmente accade. Questo processo trasforma il succo fermentato della canna da zucchero, o melassa, in un distillato alcolico chiaro, catturando l’essenza e il sapore della canna da zucchero in forma liquida. È qui che le scelte tecniche e stilistiche del produttore entrano in gioco, determinando il carattere distintivo del rhum prodotto.
Alambicchi a Colonna vs Pot Stills
Il processo di distillazione può essere realizzato attraverso due metodi principali: l’alambicco a colonna e il pot still (alambicco discontinuo).
- Alambicchi a Colonna: Questi alambicchi, anche noti come colonne di distillazione continua, permettono una produzione efficiente e controllata. Sono particolarmente adatti per la produzione di rhum leggero, grazie alla loro capacità di eseguire molteplici distillazioni in un singolo ciclo. La colonna di distillazione è composta da diverse “piastre” o “camere”, ognuna delle quali può condensare e rievaporare il vapore alcolico, incrementando così la purezza e la gradazione alcolica del distillato.
- Pot Stills: Gli alambicchi discontinui, o pot stills, sono tradizionalmente usati nella produzione di rhum agricolo e di altri spiriti di alta qualità. Questi alambicchi permettono un controllo maggiore sul processo di distillazione e sono capaci di produrre distillati con un carattere più ricco e complesso. La distillazione in pot still richiede più tempo e attenzione rispetto al metodo a colonna, ma il prodotto finale beneficia di una maggiore varietà di composti aromatici e di sapore.
Controllo della Temperatura e del Tempo
Il controllo della temperatura è fondamentale durante la distillazione. Temperature troppo elevate possono portare alla formazione di composti indesiderati, mentre temperature troppo basse possono non essere sufficienti per estrarre tutti gli aromi volatili. Il tempo di distillazione, che può variare a seconda del tipo di alambicco utilizzato e del profilo di sapore desiderato, è altrettanto cruciale. Un distillato troppo “giovane” potrebbe non catturare l’intera gamma di aromi, mentre uno “vecchio” potrebbe diventare troppo pesante o complesso.
Taglio delle Teste e delle Code
Un aspetto critico della distillazione è il cosiddetto “taglio”, ovvero la selezione delle parti del distillato da conservare. Le “teste”, ricche di alcol metilico e altri composti volatili, vengono solitamente scartate per la loro qualità inferiore e per ragioni di sicurezza. Le “code”, ricche di composti più pesanti, vengono anch’esse spesso scartate o riciclate per ulteriori distillazioni. La parte centrale, o “cuore”, è quella di maggiore qualità, ricca di aromi e sapori desiderati, ed è quella che viene selezionata per l’invecchiamento.
L’Arte e la Scienza della Distillazione
La distillazione è tanto un’arte quanto una scienza. Ogni produttore di rhum ha i propri segreti e tecniche, spesso tramandati di generazione in generazione, che contribuiscono a creare un prodotto unico e distintivo. Allo stesso tempo, la moderna tecnologia della distillazione e la comprensione scientifica dei processi coinvolti consentono un controllo e una precisione senza precedenti, garantendo che ogni lotto di rhum mantenga standard elevati di qualità e coerenza.
In conclusione, la distillazione è un processo cruciale nella produzione del rhum, uno in cui le materie prime trasformate dalla fermentazione vengono raffinate in uno spirito puro e espressivo. La scelta degli alambicchi, insieme al controllo meticoloso di ogni fase del processo, definisce il carattere unico di ogni rhum, rendendolo un vero e proprio riflesso della terra da cui proviene e della maestria di chi lo produce.
Conclusioni
La produzione del rhum è un’arte affascinante che combina tradizione, scienza e passione. Dal campo alla bottiglia, ogni fase del processo contribuisce a creare una bevanda con una ricchezza e complessità di sapore uniche. Speriamo che questo viaggio attraverso il processo di produzione del rhum vi abbia offerto un apprezzamento più profondo per questa bevanda spiritosa e per l’artigianalità che sta dietro ogni sorso.
Domande frequenti:
- Quanto tempo deve invecchiare il rhum per essere considerato “premium”?
- Qual è la differenza tra il rhum agricolo e quello tradizionale?
Come abbiamo visto, la produzione del rhum è un processo complesso e affascinante, ricco di tradizione e innovazione. Che sia un appassionato esperto o un curioso novizio, ci auguriamo che questo articolo vi abbia invitato a esplorare ulteriormente il mondo del rhum e a degustare con maggiore consapevolezza le sue innumerevoli espressioni.
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