Descrizione
I Cru di Barolo
Barolo Coste di Rose DOCG – Marchesi di Barolo:
Nella zona orientale del comune di Barolo, e precisamente di fronte a Bussia di Monforte, si trova la collina Coste di Rose, i cui terreni sono ricchi di fossili e minerali, caratteristiche che conferiscono alle uve profumi intensi e raffinati, nonché leggere sfumature sapide.
Barolo Cannubi DOCG – Marchesi di Barolo:
La collina di Cannubi si trova nel cuore della denominazione del Barolo, e da sempre gode di un microclima unico e del tutto particolare. Proprio da qui arrivano le uve di nebbiolo da cui è stato ottenuto il Barolo Cannubi DOCG dei Marchesi di Barolo.
Barolo Sarmassa DOCG – Marchesi di Barolo:
Il cru della collina di Sarmassa è caratterizzato da terreni in cui è elevata la presenza di rocce e sassi, che uniti all’argilla, limitano la vegetazione del vitigno nebbiolo, predispongono le piante di vite a essere pronte e reattive a qualsiasi variazione climatica, e favoriscono una migliore e perfetta maturazione delle uve.
Affinamento: Coste di Rose 2 anni tra botti grandi in rovere di Slavonia e barrique di rovere francese, Cannubi 2 anni in totale, tra barrique e botti grandi, Sarmassa 2 anni, parte in botti di rovere di Slavonia e parte in barrique di rovere francese.
Barolo Coste di Rose DOCG – Marchesi di Barolo:
Rosso granato luminoso al calice. Ricco e intenso al naso, con sentori di frutti di bosco maturi, richiami all’amarena, alla prugna e alla ciliegia scura, cui seguono componenti terziarie di liquirizia, resina, grafite e pepe nero. Caldo, rotondo e leggermente sapido il sorso, guidato da una trama tannica elegante e potente, che nel complesso contribuisce a creare un carattere persistente e brillante.
Barolo Cannubi DOCG – Marchesi di Barolo:
Rosso rubino con abbondanti riflessi granata. Particolarmente intenso al naso, con ricordi di mora matura, amarena e mirtilli, che sono seguiti da spezie, cuoio, tabacco, caffè e liquirizia. Caldo, strutturato e corposo in degustazione, con una trama tannica che chiede di riposare ancora, ma promette nel contempo favolose evoluzioni. Il palato corrisponde al naso, risultando generoso in persistenza, elegante e austero in chiusura.
Barolo Sarmassa DOCG – Marchesi di Barolo:
Rosso granato intenso e deciso alla vista. Una ricca concentrazione di sentori olfattivi arriva al naso, ricordando dapprima la ciliegia matura e la mora, le prugne e i frutti di bosco, poi anche i chiodi di garofano, la liquirizia, il tabacco e il pepe nero. In bocca, una bella trama tannica supporta il vino sino alla chiusura. Eccellente la lunghezza.
Abbinamenti: Antipasti di carne, Primi di carne, Secondi di carne rossa, Zuppe










