Il vino è una delle bevande più apprezzate e consumate al mondo. Un’ampia varietà di vitigni esiste, ognuno con le sue caratteristiche uniche. In questo articolo del blog specializzato di Enoteca San Lorenzo, ci concentreremo sul vitigno Schioppettino, un raro e pregiato vitigno friulano che merita attenzione per le sue qualità e la sua storia. All’interno del nostro shop online potrete trovare un’interessante selezione di vini del Friuli Venezia Giulia appartenenti ai vitigni Schioppettino. Buona letttura.

Storia e Origini del Vitigno Schioppettino

Il vitigno Schioppettino ha radici antiche nel Friuli, una regione situata nel nord-est dell’Italia. La sua storia può essere divisa in tre periodi principali:

  1. Periodo antico: Si crede che il vitigno abbia origini antiche, forse risalenti ai tempi dei Celti o dei Romani. Tuttavia, la sua identificazione precisa come “Schioppettino” risale al XVI secolo.
  2. Declino: Nel XIX secolo, l’arrivo di malattie come la fillossera e il oidio causarono una grave crisi vitivinicola in Europa, e il vitigno Schioppettino fu quasi estinto.
  3. Rinascita: A partire dagli anni ’70 del XX secolo, alcuni viticoltori friulani si impegnarono nella riscoperta e nella valorizzazione di questo vitigno autoctono, portando alla sua rinascita e diffusione.

Caratteristiche del Vitigno

Il vitigno Schioppettino è un vitigno a bacca nera, noto per le sue uve piccole e turgide. Alcune delle sue caratteristiche principali sono:

  • Foglie trilobate di dimensioni medie
  • Grappolo di forma cilindrica e compatta
  • Bacche di forma sferica e buccia spessa

Profilo Aromatico e Gustativo del Vino Schioppettino

Lo Schioppettino è un vitigno che lascia ampio spazio di interpretazione all’enologo. A fine vendemmia c’è chi procede ad una vinificazione tradizionale, seguita da affinamento in contenitori di acciaio e chi, seguendo gli antichi insegnamenti contadini, ricorre alla surmaturazione delle uve, lasciando per una quindicina di giorni i grappoli in un posto riparato e ventilato, in modo che perdano il 5, 10% di acqua, portando in quasto modo al vino maggiore struttura e grado alcolico. C’è poi chi fa la scelta dell’invecchiamento in barrique, con il quale lo Schioppetino acquisisce maggiore intesità di colore e rendendo più intense ed armoniche le note speziate caratteristiche di questo vino.

Il vino prodotto dal vitigno Schioppettino è molto apprezzato per il suo profilo aromatico e gustativo. Di seguito sono elencate alcune delle sue peculiarità:

  • Aroma: Il vino Schioppettino ha un aroma intenso e complesso, con note di frutti di bosco, pepe nero, spezie e sottobosco.
  • Gusto: In bocca, il vino si presenta con una buona struttura e una piacevole acidità. I tannini sono presenti ma ben equilibrati, conferendo al vino una sensazione di morbidezza e rotondità.
  • Invecchiamento: Grazie alla sua struttura e ai suoi tannini, il vino Schioppettino può invecchiare bene in bottiglia, migliorando ulteriormente nel tempo.

Lo Schioppettino è un vino di media struttura ed alcolicità, dal colore intenso e dai profumi mediamente intensi e complessi. Va degustato ad una temperatura attorno ai 16-18°C, in calici ampi o baloon, avendo cura di aprire la bottiglia almeno una mezz’ora prima della degustazione, soprattutto se si tratta di un vino che ha sostato lungamente in cantina.

Abbinamenti Gastronomici

Il vino Schioppettino si abbina bene a una vasta gamma di piatti, grazie alle sue caratteristiche organolettiche. Ecco alcuni esempi di abbinamenti:

  • Piatti a base di carne rossa, come l’arrosto e la bistecca
  • Cacciagione e selvaggina
  • Formaggi stagionati

Ottimo con carni rosse, carni allo spiedo, selvaggina e formaggi a media stagionatura. Essendo inoltre dotato di buon carattere e buona corrispondenza gusto-olfattiva può essere anche un ottimo vino da meditazione.

Zone di Produzione e Denominazioni

Il vitigno Schioppettino è coltivato principalmente nella regione del Friuli-Venezia Giulia, in particolare nelle province di Udine e Pordenone. Le zone di produzione più note sono:

  • Prepotto, nella zona del Colli Orientali del Friuli
  • Cialla, una sottozona del Colli Orientali del Friuli
  • Grave del Friuli

Denominazioni e Regolamentazioni

Il vino Schioppettino può essere prodotto sotto diverse denominazioni, a seconda delle normative e delle caratteristiche del vino stesso. Alcune delle principali denominazioni sono:

  • Colli Orientali del Friuli Schioppettino DOC: Questa denominazione prevede l’utilizzo di almeno l’85% di uve Schioppettino, con possibilità di aggiungere fino al 15% di altre uve a bacca nera consentite nella zona.
  • Friuli Grave Schioppettino DOC: Anche in questo caso, è richiesto l’utilizzo di almeno l’85% di uve Schioppettino, con la possibilità di aggiungere fino al 15% di altre uve a bacca nera consentite nella zona.

In entrambe le denominazioni, il vino Schioppettino deve rispettare specifiche regolamentazioni riguardo la resa massima di uva per ettaro, il grado alcolico minimo e i periodi di affinamento.

Conclusioni

Concludendo, il vitigno Schioppettino è un tesoro nascosto del Friuli, che merita attenzione per le sue qualità enologiche e la sua storia affascinante. Se sei interessato a scoprire vini italiani meno conosciuti, il Schioppettino è sicuramente una scelta eccellente.

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