Strada dello champagne: tutto quello che devi sapere

Strada dello champagne: tutto quello che devi sapere

Cari lettori del blog di Enoteca San Lorenzo Riccione bentrovati con un nuovo post dedicato all’affascinante mondo dello champagne. Dopo avervi illustrato la storia e le origini dello champagne e avere analizzato quali sono le 5 aree di produzione dello champagne, attraverso il post odierno andiamo a scoprire la mitica strada dello champagne offrendovi una sorta di guida turistica che posso aiutarvi durante la visita di questa magnifica area geografica. I veri appassionati ben sapranno che il mondo del champagne è un universo affascinante, fatto di bollicine, tradizioni secolari e paesaggi mozzafiato. La strada dello champagne ti porterà in un viaggio attraverso le vigne dorate, le cantine storiche e le storie degli artigiani che hanno reso questo nettare una vera icona mondiale.

 

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Strada dello champagne: tutto quello che devi sapere

La nascita di un percorso mitico

Immergersi nella storia della Strada dello Champagne significa fare un viaggio indietro nel tempo, dove paesaggi, persone e tradizioni si intrecciano in un racconto effervescente.

A. L’origine storica

La Strada dello Champagne ha radici antiche. Anche se la regione Champagne-Ardenne ha una tradizione vinicola che risale all’epoca romana, è solo nel Medioevo che questa zona inizia a guadagnarsi una reputazione per la produzione di vini di alta qualità. Tuttavia, il vero boom dello champagne come lo conosciamo oggi iniziò nel XVII secolo, grazie a perfezionamenti nella tecnica di vinificazione. La Strada stessa nacque come un sentiero battuto dai cavalli, usato dai produttori per trasportare le loro bottiglie alle città vicine. Con l’aumentare della popolarità dello champagne, anche la strada crebbe in importanza.

B. L’evoluzione nel tempo

Nel XX secolo, con l’avvento del turismo e la crescente notorietà dello champagne a livello internazionale, la Strada dello Champagne fu riconosciuta non solo come un’arteria di trasporto, ma anche come un percorso turistico. Fu in questo periodo che si iniziarono a sviluppare le prime vere e proprie “rotte dello champagne”, con cantine che aprirono le loro porte ai visitatori e piccoli comuni che iniziarono ad offrire servizi dedicati ai turisti.

C. I luoghi simbolo

Oltre alle città principali come Epernay e Reims, la Strada dello Champagne attraversa piccoli villaggi che hanno mantenuto intatto il loro fascino storico. Luoghi come Hautvillers, dove si dice che Dom Pérignon abbia perfezionato la tecnica della “prise de mousse”, rendendo lo champagne effervescente, sono tappe fondamentali in questo percorso storico e culturale.

D. Il riconoscimento UNESCO

Nel 2015, l’UNESCO ha riconosciuto le “Colline, Case e Cantine di Champagne” come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, sottolineando l’importanza culturale, storica e paesaggistica di questa regione e della sua celebre Strada.

 

2. Da dove iniziare? Le tappe imperdibili.

La Strada dello Champagne serpeggia attraverso valli e colline, toccando luoghi intrisi di storia e tradizione. Se stai pensando di percorrerla, ecco alcune delle tappe che non puoi assolutamente perdere.

A. Epernay: il cuore pulsante

Considerata da molti il cuore pulsante della produzione dello champagne, Epernay vanta l’illustre avenue de Champagne, spesso descritta come “la strada più ricca del mondo” a causa delle milioni di bottiglie riposte nelle cantine sottostanti.

  • Moët & Chandon: Una delle case di champagne più antiche e prestigiose, offre tour guidati delle sue storiche cantine.
  • Maison Mercier: Conosciuta per il suo imponente ascensore panoramico che scende nelle cantine, offrendo una prospettiva unica.

 

B. Reims: un mix di storia e bollicine

Reims non è solo una città di champagne, ma anche di storia.

  • Cattedrale di Notre-Dame: Questo capolavoro gotico, dove venivano incoronati i re di Francia, è un must-see.
  • Cantine di Veuve Clicquot: Scava nel sottosuolo per scoprire le cantine di craie, parte delle strutture patrimonio dell’UNESCO, dove riposa il famoso champagne.

 

C. Hautvillers: la culla dello champagne

Hautvillers è spesso chiamato il “villaggio di Dom Pérignon”, il monaco benedettino leggendariamente associato alla nascita dello champagne.

  • Abbazia di Saint-Pierre: Qui si trova la tomba di Dom Pérignon. Mentre l’abbazia stessa non è generalmente aperta al pubblico, il paesino offre scorci pittoreschi e piccole case di produzione dove degustare champagne artigianale.

 

D. La Côte des Blancs e la Valle della Marne

Queste due regioni, situate a sud di Epernay e ad ovest di Reims rispettivamente, sono famose per i loro vigneti spettacolari e le varietà di uva uniche.

  • Côte des Blancs: Come suggerisce il nome, questa zona è famosa per la sua uva Chardonnay. I villaggi di Oger, Avize e Mesnil-sur-Oger sono tappe obbligate.
  • Valle della Marne: Questa regione è nota per la sua uva Pinot Meunier e offre panorami fluviali mozzafiato. Passa per villaggi come Mareuil-sur-Aÿ e Mutigny.

 

3. Consigli pratici per il viaggio.

Organizzare un viaggio lungo la Strada dello Champagne richiede qualche accortezza. Ecco alcuni consigli per vivere al meglio l’esperienza:

A. Il periodo migliore

La primavera e l’autunno sono i momenti ideali. Il clima mite e i colori delle vigne rendono l’esperienza ancora più magica.

B. Come muoversi

Opta per un’auto o una bicicletta. La Strada dello Champagne si presta magnificamente a esplorazioni slow, immergendoti completamente nel paesaggio.

C. Degustazioni responsabili

Ricorda sempre di bere con moderazione e, se prevedi diverse degustazioni, organizza un autista o pernotta in loco.

4. Domande frequenti.

Di seguito alcune delle principali domande che vengono espresse in merito alla strada dello champagne:

  1. Qual è la lunghezza totale della Strada dello Champagne? La strada copre una distanza di circa 600 km, attraversando diverse sottozone della regione Champagne-Ardenne.
  2. È possibile organizzare visite guidate? Sì, molte cantine offrono visite guidate. È sempre consigliabile prenotare in anticipo.
  3. Quanto dura una visita media in una cantina? In media, una visita dura circa 1-2 ore, incluse le degustazioni.

 

Conclusione

La strada dello champagne non è solo un viaggio attraverso i paesaggi mozzafiato della Champagne-Ardenne, ma è anche un’immersione nella storia, nella tradizione e nella passione che anima questo settore. Che tu sia un appassionato di champagne o un semplice turista curioso, questo percorso ti regalerà momenti indimenticabili e, chissà, forse anche una nuova passione.

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Concludendo, la regione dello Champagne non è solo una terra di vini, ma una mappa di storie, passioni e tradizioni. E spero che, dopo questa lettura, la prossima volta che stapperai una bottiglia, penserai alle mani, ai suoli e ai vigneti dietro ogni bollicina.

Alla prossima!

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